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Pubblicato/Aggiornato in data 14.03.2019
GIORNATE FAI DI PRIMAVERA 2109

Palazzina Marone Cinzano
già Maffei di Boglio
sede del Centro Congressi dell’Unione Industriale di Torino



In occasione delle Giornate di Primavera FAI a Torino, tra i luoghi da visitare, sarà aperta la Palazzina Marone Cinzano -già Maffei di Boglio- sede del Centro Congressi dell’Unione Industriale di Torino, con ingresso da via Vela.

Le visite guidate saranno a cura dei ciceroni del nostro Liceo:
Daniele Cagnazzo, Lorena e Sara Cavuoti, Nicoletta Chianale, Giulia Curcio, Beatrice D'Agostino, Chiara Destefanis, Virginia Ermondi, Luca Florio, Elena Gervasio, Marco Giordano, Lorenzo Gozzi, Amedeo Graditi, Alessandro Marise,  Costanza Mondo, Elena Murcio, Francesco Mussino, Elisabetta Padovani, Stefano Parrinello, Lorenzo Perboni, Adriana Scatolone, Eugenio Trovato, Alberto Zanusso.

Tutte le classi, i loro insegnanti, i genitori e tutto il personale sono invitati a partecipare all'iniziativa.

Per informazioni rivolgersi alla prof.ssa Rosanna Mogetta
rosanna.mogetta@liceomassimodazeglio.it


Orari di apertura
Sabato 23 marzo 2019
ore 10.00 - 18.00
Domenica 24 marzo 2019
ore 10.00 - 18.00

La Palazzina Maffei di Boglio

L’attuale sede dell’Unione Industriale di Torino trae origine da una dimora nobiliare realizzata su un terreno acquistato nel 1875 dal marchese Annibale Maffei di Boglio, facoltoso nobile piemontese, dalla Città di Torino al momento della soppressione dell’antica Piazza d’Armi.

La Palazzina fu progettata da Oreste Bollati, ingegnere ed architetto della Torino di fine Ottocento, che realizzo un edificio assai elegante, che coniuga gusto tardo-rinascimentale e barocco italiano con spunti di gusto francese, l’edificio venne arricchito da uno splendido parco, di cui sopravvivono alcune porzioni.

Nel 1904 la Palazzina venne venduta al conte Carlo Alberto Marone Cinzano (1871-1945), che realizzò una complessa operazione di decoro e di arredo, eseguita da abilissimi artigiani coordinati dal pittore Carlo Cussetti (1867-1949), secondo un fastoso gusto che si pone fra il Neo-Rinascimento rd il Neo-Barocco.

Nel 1954 la famiglia decise di vendere la Palazzina alla Società Immobiliare Santi Angeli SpA, appositamente costituita dall’Unione Industriale di Torino. Nel 1961 vennero costruite due nuove ali a cura dell’architetto torinese Mario Dezzuti e nel 1992 venne costituito il Centro Congressi. La Palazzina è oggi un punto di riferimento vivace e significativo delle vicende della Città e della Regione.

Degli interni della Palazzina Marone Cinzano, con il loro straordinario e fastoso decoro, rimangono oggi, pressocchè originali, sei magnifiche sale al piano terreno: il salone centrale, detto Sala d’Onore, riccamente decorato, il delizioso Salottino Cinese, le cui pareti sono completamente ricoperte da specchi e cineserie di color azzurro, la Sala degli Arazzi, caratterizzata da quattro grandi e rari arazzi di manifattura inglese del primo Settecento, la Sala Dorata, il cui soffitto a stucchi dorati riproduce quello del palazzo Isnardi di Caraglio, in Piazza San Carlo a Torino, la sala del Club, con il suo soffitto cassetto nato a ottagoni, e infine la Sala Rapous, che prende il nome da quattro deliziosi ovali del grande pittore del Settecento Vittorio Amedeo Rapous (1729-1800)

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