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19 - 26 NOVEMBRE 2017

Gerusalemme

Nei giorni 19 - 26 novembre tre studenti che hanno terminato gli studi al D’Azeglio nell’a.s. 2016-17, Luca Alessandria, Matteo Monge e Pietro Furbatto, vincitori del concorso “Geopolitica del Medio Oriente e di Israele”, hanno partecipato, accompagnati dal professor Brandone, a un viaggio “Alla scoperta di Israele”, organizzato dalla Fondazione Camis De Fonseca in collaborazione con l’Associazione Amici dell’Università Ebraica di Gerusalemme in un gruppo di 43 persone.

Il viaggio li ha portati a conoscere le diverse realtà di Israele e a cogliere le potenzialità che Israele offre.

Dopo un tour di Tel Aviv, nel corso del quale si sono incontrati docenti e si sono visitate due scuole superiori, si è visitato il Museo della Diaspora. Si è poi visitato l’Istituto Weizmann, centro di ricerca scientifico di eccellenza.

Tel Aviv, una delle scuole della Rete Amal visitate

La parte turistica ha portato gli studenti e i docenti a Cesarea con le sue rovine erodiane e ad Acco con la sua cittadella crociata.

Il teatro erodiano di Cesarea Marittima

Si sono poi visitate le sponde del lago di Tiberiade, con le loro memorie cristiane.

Percorrendo la valle del Giordano si è giunti al Mar Morto.

I dintorni del Mar Morto dal kibbutzdi Ein Gedi

Si è poi visitata la fortezza erodiana e, nel deserto del Neghev, il Centro di Ricerca e Sviluppo Ramat Hanegev, dove si studiano nuove tecniche di coltivazione adatte a climi aridi.

Masada

A Gerusalemme si sono visitati Yad Vashem, Museo e Memoriale della Shoah, i quartieri ebraico, arabo, armeno e cristiano della Città Vecchia, la Spianata delle Moschee, il Muro del Pianto e il Santo Sepolcro.

Il Muro del Pianto

 

Spianata delle moschee

Il viaggio si è concluso con un’incontro all’Università Ebraica sul Monte Scopus con il professor Sergio Della Pergola, docente di demografia, che ha illustrato i caratteri della popolazione e della società d’Israele e delle possibilità offerte dal sistema universitario del Paese, e con la visita ad una scuola superiore in cui studenti ebrei, cristiani e musulmani studiano nelle stesse classi e l’insegnamento è interamente bilingue.

Israele si è rivelato un Paese complesso, ricco di storia, luogo in cui fedi e genti diverse si incontrano. Un paese giovane che punta in modo particolare sui giovani, offrendo loro molte possibilità. Un paese difficile da comprendere per chi non ci vive o non lo conosce a fondo, dal momento che le notizie diffuse in Italia spesso sono generiche o superficiali. Un paese che punta in modo importante sull’innovazione e sulla ricerca scientifica e tecnologica ad alto livello. Un paese ancora in cerca di un equilibrio tra componenti religiose, stato laico, paesi vicini.

Molto interessante è stato, per noi del D’Azeglio, l’incontro con il console d’Italia a Gerusalemme, Luigi Mattirolo, ex allievo del nostro Liceo e del professor Brandone, che a 33 anni si occupa di rapporti tra l’Italia e l’Autorità Palestinese e di gestione di aiuti provenenienti dai paesi dell’Unione Europea, che ci ha parlato della realtà dei territori attribuiti all’Autorità Palestinese e della Striscia di Gaza.

L’incontro con il console Luigi Mattirolo, ex allievo del D’Azeglio, al Consolato Generale d’Italia a Gerusalemme.

Un grande grazie alla signora Laura De Fonseca che ha organizzato il seminario e il viaggio, momento indubbio di confronto, di scambio, di un tentativo di comprendere meglio una realtà sicuramente complessa e difficile da inquadrare in categorie precostituite, ma indubbiamente affascinante. Un laboratorio in cui si cerca, magari con fatica, di superare contrapposizioni e odi per costruire la società futura, all’insegna della conoscenza, della comprensione, della convivenza.

 

Alla Scoperta di Israele - Viaggio-studio
pubblicato in data
04.12.2017