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Dopo una visita dal fisioterapista, il settantenne Marco scopre di esser stato sottoposto a una serie di punture lombari. Lui non ricorda nulla di questa procedura dolorosa, e interroga la madre Paola, che gli rivela l’esistenza di una busta gialla piena di documenti e lettere risalenti alla seconda guerra mondiale.

Un vero e proprio vaso di Pandora, che ci porta indietro nel tempo nella Genova del 1944 occupata dai nazisti. Paola è una ragazza piena di vita, che nonostante i bombardamenti ha il coraggio di costruire una vita insieme a Luigi, soldato smobilitato e operaio in una fabbrica tedesca. Luigi rischia la deportazione in Germania, e Paola, incinta di Marco, affronta Georg Fischer, alto dirigente della Gestapo, che forse per uno scrupolo di coscienza, forse per calcolo, strappa la cartolina che potrebbe condannare Luigi alla morte in un campo di lavoro tedesco. Un lieto fine, ma solo temporaneo: a pochi mesi di vita, Marco si ammala di una grave forma di meningite ed è di nuovo la volitiva Paola che gira la città alla ricerca di un medico che possa guarire il suo bambino. Incontrerà il professor Giovanni De Toni, primario dell’ospedale Gaslini, che riuscirà a guarire Marco iniettandogli con punture lombari un farmaco sperimentale tedesco, recuperato da Luigi in una frenetica corsa contro il tempo per le farmacie della città. Marco si salva, la guerra è finita e a Genova i tedeschi si arrendono ai partigiani, e quando tutto sarà finito Paola scoprirà che il medicinale che ha salvato Marco è stato sperimentato anche sui prigionieri dei campi di sterminio.

Per prenotazioni rivolgersi in vicepresidenza

2 maggio 2018 | ore 10.00
Aula Magna Liceo

 

 

 

 

Presentazione Libro: "La Busta Gialla"
pubblicato in data
23.04.2018