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Adotta un Monumento 2018
pubblicato in data
17.05.2018
 
 

Domenica 13 Maggio 2018 noi allievi della classe 2E (Potenziamento Beni Culturali) del Liceo D’Azeglio (Lisa Battisti, Nibret Bertellino, Elettra Busti, Giulia Curcio, Giorgia De Vecchi, Tommaso Ferri, Beatrice Galli, Clelia Lembo, Marta Migliasso e Alex Railean) abbiamo partecipato alla 21ª edizione del progetto “Adotta un Monumento” aprendo le porte dellAntico Palazzo delle Regie Segreterie, oggi Palazzo della Prefettura di Torino. Grazie alla grande disponibilità del Prefetto, Renato Saccone, abbiamo avuto la possibilità di visitare e studiare gli appartamenti prefettizi e presentarli alle 500 curiose persone che si sono dimostrate interessate a partecipare a quest’apertura speciale dei locali.

L’esperienza, vissuta a 360 gradi, è stata costruttiva per noi che ci siamo sentiti coinvolti in un progetto riguardante la nostra città. Abbiamo potuto dimostrare le nostre competenze interdisciplinari e abbiamo potuto metterci in gioco davanti a un pubblico di estranei per un occasione speciale.

Noi studenti ringraziamo il nostro Liceo e in particolare la Dirigente Scolastica Chiara Alpestre e la Professoressa Gabriella Giboni, che si è occupata dell’organizzazione del progetto, per l’opportunità a noi data e ancora il Prefetto per aver reso tutto ciò possibile. Non possiamo far altro che essere soddisfatti di noi stessi e orgogliosi per il lavoro svolto.

Album Fotografico


Giorgia De Vecchi e Beatrice Galli

Per l'edizione 2018 di Adotta un Monumento il Liceo adotta l'Antico Palazzo delle Regie Segreterie di Stato, oggi Palazzo della Prefettura.

Orario di visita:

13 maggio 2018
Ore 10.00 - 18.00

Ritrovo visita: portici Piazza Castello 205

Prenotazione obbligatoria telefonando al numero 011.540751
da mercoledì 2 a mercoledì 9 maggio 2018 (9.00 - 14.00)

Antico Palazzo delle Regie Segreterie di Stato

Il Palazzo delle Regie Segreterie di Stato appartiene storicamente alla cosiddetta “zona dicomando” della capitale sabauda, ossia del nucleo centrale di governo, stabilmente insediato nella città e ruotante attorno alla sede dello stesso sovrano. Il palazzo nasce dal riordino dello Stato voluto da Vittorio Amedeo II, su progetto di Filippo Juvarra; a Benedetto Alfieri, suo successore, si deve l’aspetto attuale e la connessione al sistema della suddetta “zona di comando”. Prima del trasferimento della capitale a Firenze, nel 1865, vi avevano sede i Ministeri di Grazia e Giustizia, della Guerra, dell’Interno e degli Esteri. Dal 1866 il Palazzo è la sede della Prefettura di Torino e dal 1997 è iscritto nella Lista del Patrimonio mondiale dell’umanità in quanto parte del sito seriale UNESCO Residenze Sabaude.